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Italfutsal, si chiude la qualificazione a Euro 2022. Gentile e Bensi impegnati come assistenti arbitrali

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Riscattare il ko con il Belgio e chiudere con un sorriso un cammino oltremodo positivo. L’Italia, già certa di un posto a Olanda 2022, ha dominato il girone 7 di qualificazione conquistando il pass per la rassegna c ontinentale con due giornate di anticipo. I quattro successi consecutivi, cominciati proprio con il 3-0 in Montenegro, hanno permesso agli azzurri di vivere senza pressioni di classifica le ultime due partite. In Belgio è arrivato un ko e questa sera contro i montenegrini Musumeci e compagni vogliono regalarsi un prWhatsApp Image 2021-04-13 at 17.58.52onto riscatto.

13/04/2021
Italia – Montenegro
3’ Arbitro Gianluca GENTILE
Cronometrista Michele BENSI

 

 

Non solo Futsal: a lezione da Francesco Peroni.

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Sezione di Fermo
La scorsa settimana gli arbitri fermani hanno avuto l’onore di accogliere il Componente della Commissione Arbitri Nazionale per il Calcio a 5 Francesco Peroni, appartenente alla Sezione di Città di Castello. Peroni è stato proprio l’ospite nazionale sorteggiato dal Comitato Nazionale per avvicinare la struttura centrale dell’AIA a quella periferica costituita dalle Sezioni. Anche questa volta, come ormai da un anno a questa parte, la riunione si è tenuta online, sulla piattaforma di videoconferenza Zoom. Gli spunti e gli argomenti trattati sono stati essenziali e fondamentali per la crescita degli associati collegati.  SEM04087Un primo momento della Riunione Tecnica Obbligatoria, gestito esclusivamente da Peroni, ha riguardato la parte dell’analisi e della struttura nazionale della CAN 5. Nonostante questa breve introduzione, e seppure l’ospite provenisse dal mondo del Futsal, i temi trattati hanno riguardato tutto l’ambiente calcistico e non soltanto quello relativo appunto al Calcio a 5, questo per far sì che tutti i partecipanti fossero pienamente coinvolti negli argomenti. La seconda parte della lezione è stata sfruttata dall’ospite per sottolineare e valutare insieme ai ragazzi l’importanza dell’aspetto emotivo nella vita arbitrale, ovvero tutte le emozioni che attraversano un arbitro, da quando riceve la designazione fino a quando esce dallo spogliatoio una volta terminata la gara. Si è ampiamente discusso quindi della preparazione e dell’analisi della gara nei giorni che la precedono. Data l’importanza dell’evento, alla riunione erano collegati, oltre agli associati fermani, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri delle Marche Carlo Ridolfi, i Componenti CRA Marche per il Futsal Mauro Albertini e Francesco Pagnotta e altri associati delle Sezioni marchigiane militanti in organico regionale e nazionale. Il saluto in chiusura del Presidente di Sezione Michela Pietracci: “A nome di tutta la Sezione, un profondo grazie a Francesco per la grande disponibilità e professionalità dimostrata. Spero che i miei ragazzi abbiano fatto tesoro degli insegnamenti e dei consigli dispensati stasera. Mi auguro di poter ospitare Francesco in Sezione, appena si potrà”.

 

A lezione di futsal da Alessandro Malfer e Andrea Saggese

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Sezione di Trento
In occasione della Riunione tecnica obbligatoria in programma mercoledì 31 marzo, la Sezione di Trento ha avuto l’onore e il piacere di avere come ospiti due distinti colleghi della vicina Sezione di Rovereto. Alessandro Malfer, Componente della CAN 5, e Andrea Saggese, arbitro CAN 5, nonché Presidente della Sezione di Rovereto, hanno infatti sapientemente intrattenuto i partecipanti alla riunione, raccontando la loro esperienza e il loro percorso nazionale in CAN 5.
Ad aprire la serata, un intenso ed emozionate video introduttivo ha raccontato i successi di Alessandro e Andrea, presentati e accolti calorosamente dal Presidente di Sezione Francesco Scifo, che ne ha esaltato le doti umane, tecniche e associative, sottolineando l’importanza e la felicità di avere ospiti un dirigente come Alessandro, che da arbitro ha calcato i rettangoli di giuoco dei palazzetti di Futsal più importanti del mondo, dirigendo partite nazionali ed internazionali di massimo prestigio, e un arbitro come Andrea, che, anche se da pocScreenshot (58)hi anni a disposizione della CAN 5, ha già debuttato in Serie A.
Saggese ha preso subito la parola, non nascondendo l’onere e l’emozione di precedere un suo cosezionale del calibro di Alessandro Malfer, incentrando il suo intervento sull’importanza di non sottovalutare il Futsal e le opportunità che questo sport offre, con le conseguenti possibili soddisfazioni. Ne ha evidenziato gli aspetti più peculiari, come le emozioni e lo spettacolo che questa disciplina sa regalare. Andrea, anche con l’ausilio di brevi video, ha raccontato la sua esperienza, riuscendo a trasmettere quanto il calcio a cinque sia interessante e stimolante.
Malfer è entrato più addentro nella tecnica e dinamica arbitrale, dando luogo ad una lezione di alto livello sui concetti di dogso, spa e grave fallo di gioco, enfatizzando l’importanza della collaborazione nella squadra arbitrale e della conoscenza regolamentare. Alessandro ha quindi raccontato e trasmesso tante delle sue esperienze sui campi nazionali e internazionali. Del resto, non poteva essere altrimenti: il collega di Rovereto, infatti, è certamente uno dei massimi esponenti del calcio a cinque, alla luce della sua permanenza nella Commissione nazionale del Futsal per ben 18 Stagioni Sportive, metà delle quali trascorse come arbitro internazionale, ed ora del ruolo dirigenziale, che sta vivendo con passione ed entusiasmo.
Dopo due intense ma proficue ore di lavori, grande entusiasmo e ringraziamenti sono pervenuti ai due graditi ospiti, più volte interpellati da domande e attente riflessioni dei tanti associati presenti.

Pezzuto a Chiari, Perona a La Spezia e Galante a Pordenone

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Sezione di Chiari

Dario Pezzuto: “Divertitevi seriamente”

Si è tenuta nella serata di lunedì 22 marzo 2021 la tredicesima riunione tecnica obbligatoria calendarizzata per la Sezione di Chiari, effettuata, come ormai d’abitudine, mediante la piattaforma Google Meet. Si è comunque trattato di una riunione dai “confini internazionali”, data la presenza dell’ospite Dario Pezzuto, arbitro effettivo in forza alla CAN 5 ed appartenente alla Sezione AIA di Lecce, sorteggiato dal Comitato Nazionale ed introdotto alla platea virtuale con un video realizzato dal nostro esperto informatico Simone Cucchi. Dopo i saluti del Presidente di Sezione Marco Vanoli, a tutti i presenti ed all’ospite, la parola è andata al Presidente del CRA Lombardia Alessandro Pizzi, collegato per portare alla Sezione la propria vicinanza e quella della Commissione Regionale intera. Durante il proprio intervento, ancora una volta, a dimostrazione dell’importanza dell’aspetto associativo della realtà arbitrale, Pizzi ha invitato i presenti a godersi tutti i momenti passati insieme e che verranno passati insieme, definendo “lo stare insieme” come “la cosa più bella”, nonostante i momenti difficili e caotici come quelli che si stanno attraversando, e soprattutto in occasione di una serata di alto spessore come quella che ci si stava apprestando a vivere, definendo Dario e tutti i colleghi nazionali come “delle storie bellissime da ascoltare”. A questo punto la serata è entrata nel vivo con l’intervento di Dario Pezzuto, che con molta simpatia e spigliata dialettica, ha interagito sin dai primi istanti con i numerosi associati presenti, spiegando quali secondo lui devono essere gli aspetti principali ai quali porre attenzione in tre momenti specifici: prima, durante e dopo una gara. Per quanto concerne il primo momento, immaginarsi la gara e le situazioni, dare un segnale “forte” (anche d’immagine), la fortuna ed il crearsi positività sono quattro degli ingredienti per fare in modo che la gara possa avere l’incanalamento sperato, incanalamento che poi deve mantenersi anche durante la stessa. Per fare sì che questo accada, è necessario ed imprescindibile che la preparazione tecnica ed atletica siano di alto livello, quest’ultima accompagnata da un adeguato posizionamento e spostamento, le decisioni vengano prese in maniera uniforme, le relazioni interpersonali siano calibrate sulla base della persona con la quale si sta interagendo e, infine, il direttore di gara sappia leggere il cambiamento degli equilibri che può verificarsi, anche più volte, nel contesto di una gara. Di fondamentale importanza per la buona riuscita di una prestazione arbitrale è inoltre la sintonia con i colleghi, il cosiddetto “teamwork”, poiché, come detto da Dario, anche sulla base di un episodio accadutogli nella vita personale, non bisogna mai scordarsi che “si vince tutti insieme o si perde tutti insieme”. Per quanto concerne il terzo momento invece, quello dopo la gara, è di vitale importanza per qualsiasi arbitro ed in qualunque categoria accettare e fare propri i consigli forniti dall’osservatore arbitrale e dall’Organo Tecnico, figure fondamentali per il percorso di crescita arbitrale, ma anche il farsi forza ed avere autostima sono due peculiarità da non trascurare. Per concludere il proprio intervento, il collega leccese ha mostrato agli associati clarensi una slide con scritto “Divertitevi seriamente”, spiegando che l’arbitraggio deve essere affrontato sì con serietà, ma che soddisfacendo tutte le condizioni sopra elencate ci si può davvero divertire. Di seguito è stato dato spazio all’intervento dei presenti, molto entusiasti per il modo con cui il relatore ha condotto la serata, i quali hanno posto alcune domande all’Associato Nazionale, toccando temi quali, tra i tanti, l’aspetto internazionale della carriera e le aspettative per il futuro. Interessante, infine, il discorso motivazionale che Dario ha voluto estendere ai presenti ed in particolar modo ai ragazzi che hanno da poco iniziato il nuovo Corso Arbitri per entrare a far parte dell’Associazione, a dimostrazione della grande passione del fischietto salentino nei confronti di questo sport, rimarcando più volte il carattere formativo ed associativo dello stesso.

Sezione di 20210401_110856La Spezia

Il Futsal: una scelta d’amore per Chiara Perona

“Le cose fatte con amore sono quelle che riescono meglio. La scelta del Futsal per me è stata una scelta di cuore per una disciplina che mi ha appassionato dal primo istante”. Sono queste le parole con cui l’arbitro internazionale di Calcio a 5 Chiara Perona, ospite della Sezione AIA della Spezia, ha iniziato la riunione in videoconferenza. Il fischietto biellese è entrata a far parte dell’Associazione Italiana Arbitri nel 2005 dirigendo le gare di calcio a 11, ma negli anni si è accorta di avere una passione e una predisposizione per il Futsal che l’hanno portata a diventare arbitro nazionale di Calcio a 5 nel 2011. Nel 2016 è stata inserita nell’organico «Women’s Futsal Referees», categoria internazionale che raggruppa gli arbitri donna per il Calcio a 5. Infatti, sono state tre le finali internazionali che hanno visto Chiara protagonista negli ultimi anni: Russia – Ucraina, finale del Campionato Mondiale Universitario Femminile, Giappone – Portogallo, finale dei Giochi Olimpici Giovanili Femminili e Spagna – Portogallo, finale del Campionato Europeo Femminile. Chiara Perona si è anche classificata terza al “Futsalplanet Best Referee Futsal Awards” 2019 ed è stata inserita tra i venti candidati selezionati dalla Uefa che hanno preso parte ad un percorso di formazione e selezione in vista della prossima Fifa Futsal World Cup, in programma nel mese di settembre in Lituania. Durante il corso della serata incentrata sulla visione di filmati riguardanti episodi di Calcio a 5, l’ospite ha dato dei consigli ai presenti su come poter limitare gli errori arbitrali e su come riuscire a superarli al meglio. “Credo che alla base di un buon arbitraggio ci siano due aspetti: il primo è lo studio, non solo del Regolamento, indispensabile per prendere decisioni corrette e quindi dare certezze a chi è in campo, ma anche del modo di giocare delle squadre nonchè delle caratteristiche dei calciatori sia tecniche sia comportamentali. Tutto questo è indispensabile per limitare l’effetto sorpresa, che è il vero avversario di noi arbitri. Il secondo aspetto consiste nel circondarsi di persone che ci vogliano bene nel modo giusto, che nelle difficoltà non ci diano alibi né si sostituiscano a noi, ma ci stiano vicino e ci spingano a dare il massimo – Chiara ha poi proseguito – L’errore esiste, c’è e non possiamo che accettarlo; è importante avere la forza, in campo, di superarlo senza condizionamenti e, fuori dal campo, di mettersi subito alle spalle una gara non andata bene”. Alla riunione hanno preso parte anche molti ragazzi delle altre Sezioni liguri, i loro Presidenti di Sezione e alcuni associati di Biella. Il Presidente Loris Pedroni ha ringraziato dapprima Chiara per l’interessante riunione con la promessa di accoglierla in Sezione, quando si potrà, e in seguito tutti gli associati di ogni Sezione presenti. Alla riunione era presente anche il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Liguria Fabio Vicinanza che, complimentandosi con l’illustre ospite, ha portato il saluto di tutto il CRA.

Sezione di Pordenone

Galante ai più giovani: “Siate preparati al ritorno in campo”

Ospite speciale che ha caratterizzato la riunione tecnica obbligatoria della Sezione di Pordenone nella serata del 26 marzo è stato l’arbitro internazionale di calcio a 5, Angelo Galante. Quest’ultimo, dopo aver ricevuto il saluto dell’intero consiglio e del Comitato Regionale Arbitri, presente con il vicepresidente e diversi componenti, ha subito iniziato la riunione con un messaggio per i giovani arbitri. Anche in veste di Presidente della Sezione di Ancona, Galante ha infatti fatto sapere che vive sulla propria pelle la condizione di disagio e di frustrazione in cui vivono i giovani colleghi marchigiani, ma così in egual misura tutti i fischietti italiani. “È facile – ha affermato – che un giovane arbitro possa perdere lo stimolo, il desiderio e la passione. A tanti altri invece, si legge negli occhi la voglia di tornare quanto prima sul terreno di giuoco”. In un periodo dove lo slogan “Solo per questioni di necessità” sta tenendo in ostaggio la vita psicologica, sociale e sportiva di milioni di ragazzi, una boccata di ottimismo e incoraggiamento era quello che ci voleva. L’ospite ha poi sottolineato come, quando i campionati ripartiranno, gli arbitri – in particolare quelli in forza all’Organo tecnico sezionale -, dovranno farsi trovare pronti, determinati nel recuperare tutto ciò che non gli è stato possibile esprimere in questo anno di “confinamento”. Riunioni come questa hanno come finalità anche tener alimentato quel fuoco arbitrale che arde e anima lo spirito dei giovani associati. Tutto ciò affinché questi non perdano mai di vista quella stella, seppur in una delle notti più buie e tempestose, che li ha guidati verso il mondo dell’AIA. Galante ha poi proseguito analizzando la figura dell’arbitro nel suo complesso, sottolineando il ruolo importate che esso ha nella direzione delle gare, in quello che rappresenta quando entra in campo. Ha evidenziato le tante analogie che esistono tra il calcio a 11 e a 5, il tutto condito con alcuni interessanti e simpatici aneddoti collegati alla sua decennale esperienza internazionale. L’evento è proseguita con la visione e l’analisi di alcuni video didattici, con continui parallelismi tra similitudini e diversità dell’universo dei due mondi calcistici. I temi che sono stati affrontati erano relativi alla componente atletica, di cui ogni arbitro deve essere dotato, e inerenti alla sfera regolamentare, andando a toccare nel particolare temi. Tra questi, il fallo di mano, gli interventi a ridosso delle aree di rigore e la prontezza a decidere su ogni azione di giuoco. Con i suoi preziosi consigli, il presidente anconentano ha voluto salutare in ultima battuta la sezione pordenonese con una promessa: quella di tornarla a trovare di persona appena sarà possibile farlo.

RIUNIONI TECNICHE A BRINDISI E CASSINO PER I COMPONENTI CAN 5 LEONFORTE E SABATINI

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Sezione di Brindisi

Autocontrollo e autonomia di giudizio, lezione di Leonforte

Mercoledì 23 marzo, nell’ambito delle visite degli arbitri di vertice nella periferia arbitrale, programmate dall’AIA centrale, la Sezione di Brindisi ha ospitato in videoconferenza il Componente della Commissione Nazionale di Calcio a 5 Gianantonio Leonforte. Presenti tra i tanti associati brindisini collegati, il Responsabile della CAN 5 Angelo Montesardi, l’arbitro internazionale Marco di Bello e gli altri tre esponenti nazionali brindisini del Futsal, gli arbitri Gianfranco Marangi e Paolo de Lorenzo e l’osservatore arbitrale Marcello Mitrotti.
Ha aperto la riunione il Presidente di Sezione Giuseppe Palmisano: “Sono molto soddisfatto che questa sera si tenga una riunione focalizzata sul calcio a 5, utile ad avvicinare sempre di più i nostri associati a questa bellissima disciplina, il cui stile auspico possa diventare quello della nostra Sezione”.
A seguire, Montesardi ha presentato Leonforte, Componente della Commissione da lui presieduta. Ne ha dapprima descritto la carriera nel calcio a 5, per poi soffermarsi sul loro rapporto e sulle sue qualità: “Con Gianantonio c’è un legame di vera e profonda amicizia, è il fratello che non ho mai avuto. E’ eccezionale sotto il profilo umano e ha un bagaglio culturale e tecnico ricchissimo”. Successivamente Marco di Bello ha salutato l’ospite, ringraziandolo della sua presenza.
Prima di lasciarli la conduzione della riunione, Palmisano ha proiettato un video che ripercorreva tutta la carriera di Gianantonio, dall’esordio come arbitro, all’approdo ai ruoli dirigenziali.
Leonforte ha iniziato così il suo intervento: “Da questa meravigliosa disciplina ho ricevuto tantissimo sia per quel che riguarda la mia carriera arbitrale che per quel che concerne la socializzazione. Mi ha permesso infatti di incontrare tantissime persone, divenute con il tempo amici della mia vita”.
Poi ha parlato del gran numero di gare che la sua Commissione designa settimanalmente e ha evidenziato l’importanza del portale aiacancinque.it per la formazione degli arbitri, spiegando che tale piattaforma consente agli associati di leggere le relazioni delle partite, visionare i video messi a disposizione dal Settore Tecnico e visualizzare i parametri atletici e fisici rilevati nei raduni.
Successivamente, con l’ausilio di video del Settore Tecnico dell’AIA, ha spiegato con estrema chiarezza le tante novità regolamentari che hanno interessato il Calcio a 5: la fine dei periodi di gioco, il tocco di mani accidentale, il blocco su un avversario, il secondo tocco punibile del portiere.
Ha poi motivato il perché il futsal è uno tra gli sport più difficili e nello stesso tempo più affascinanti da arbitrare: “Le dimensioni del terreno di gioco, la velocità dei calciatori, i repentini cambi di fronte, le caratteristiche peculiari e molto tecniche del regolamento”. Per lui, tali elementi fanno si che il dirigere gare di Calcio a 5 sviluppi tantissimo l’attenzione e la concentrazione”.
Ha quindi dato la ricetta per poter arbitrare gare di Futsal: ”E’ necessario avere autocontrollo sviluppato e autonomia di giudizio, qualità indispensabili per resistere alle pressioni che tale disciplina porta con se”.
Ha poi evidenziato e spiegato gli aspetti più delicati a cui l’arbitro di calcio a 5 deve prestare particolare attenzione: “L’aspetta e guarda, per decidere se applicare il vantaggio o rilevare l’infrazione e il DOGSO”. Ha sottolineato, a tal proposito, che per affrontarli al meglio “è fondamentale che l’arbitro sia in grado di scattare la fotografia dell’evento”.
Prima della conclusione della riunione, l’ospite ha proiettato un video promozionale del calcio a 5, realizzato dalla Commissione al fine di infondere un’impronta di speranza al superamento dell’emergenza sanitaria che si sta vivendo.
Infine Gianfranco Marangi, Paolo De Lorenzo, Marcello Mitrotti, il Presidente Sezionale e Angelo Montesardi, hanno salutato l’ospite con riconoscenzaSEM03520 e stima.

Sezione di Cassino

Calcio a 5, Sabatini incontra gli arbitri cassinati

Il sorteggio degli ospiti nazionali effettuato dall’Associazione Italiana Arbitri ha permesso di far trascorrere, venerdì 19 marzo, una piacevole serata in compagnia del Componente della Commissione Arbitri Nazionale Calcio a 5 Andrea Sabatini, appartenente alla Sezione di Bologna. Numerosi gli associati collegati sulla piattaforma Zoom che hanno ascoltato le parole di Andrea, il quale ha esordito con un rapido “excursus storico” della figura arbitrale dagli albori del calcio, dove veniva chiamato in causa solo per la risoluzione di alcune controversie in campo, fino ai giorni nostri soffermandosi sulla differenza tra Calcio e Calcio a 5 anche se, grazie alle modifiche regolamentari di quest’ultimo, le due discipline hanno ormai sempre più punti in comune. “La figura dell’Arbitro è la stessa sia nel Calcio che nel Calcio a 5 e a volte commettiamo i medesimi errori sul terreno di gioco tanto nella valutazione dei falli che di collaborazione con gli altri ufficiali di gara” ha affermato il gradito ospite. Dal punto di vista tecnico sono stati infatti analizzati filmati di gare della CAN5 dove viene sottolineata l’importanza della concentrazione dell’arbitro e di tutta la sua squadra: “È fondamentale fare un buon briefing pre-gara con i colleghi ma allo stesso tempo è necessario mettere in pratica ciò che è stato detto nei momenti delicati della partita, con la tensione alle stelle ed un risultato in bilico” ha specificato Andrea che nella sua carriera, sia in campo che a livello dirigenziale, ha vissuto importanti esperienze ed incarichi quanto nel Calcio a 5 che nel Calcio. Anche per questo l’evento ha visto la presenza di illustri ospiti quali il componente CAN5 Francesco Massini, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Lazio Giulio Dobosz e l’Organo Tecnico Ragionale Catello Abbagnale. Proprio il Presidente Dobosz ha approfittato della serata per ringraziare la CAN5 delle diverse partite delegate ai Comitati Regionali in modo da far dirigere gare di rilevanza nazionale ad arbitri del proprio organico. Lo stesso Francesco Massini ha ricordato il difficile momento che sta vivendo tutta la Commissione Nazionale a causa della pandemia, con criticità che si ripercuotono soprattutto a livello logistico-organizzativo, ma si dice convinto e speranzoso di un rapido ritorno alla normalità. A chiudere gli interventi è stato il Presidente di Sezione Elvio Picano il quale ha ringraziato Andrea Sabatini per aver regalato agli associati collegati diversi spunti di riflessione per un continuo miglioramento tecnico tanto per il Calcio che per il Calcio a 5, dando infine appuntamento agli ospiti a Cassino, appena sarà possibile, per potersi abbracciare tutti insieme nei locali Sezionali.